Archivi tag: Cina

Donne cinesi in fuga dal sole 防晒

Si dice che nel Sichuan, 四川 sìchuān, si trovino le donne più belle della Cina. Questo perché il Sichuan è una regione particolarmente nuvolosa, quindi il sole non imbrunisce i volti delle donne. E in Cina il candore della pelle è uno dei canoni principali di bellezza.

Continua la lettura di Donne cinesi in fuga dal sole 防晒

Origine dei nomi: Cina, Regno di mezzo e Chinatown

L’origine più accreditata della parola “Cina” sarebbe da far risalire alla dinastia 秦 Qín (221-206 a.C.), la prima dinastia cinese a unificare il paese con l’imperatore Shǐ Huángdì 始皇帝 (il Primo Imperatore), colui che passò alla storia per l’imponente esercito di terracotta 兵马俑 bīngmǎ yǒng (figure tombali di soldati e cavalli) a guardia della sua tomba.

Continua la lettura di Origine dei nomi: Cina, Regno di mezzo e Chinatown

TAIWAN, L’ESCLUSA DALL’UNESCO

Il 1 ottobre del 1949 Máo Zédōng (毛泽东) entra a Pechino e proclama la nascita della Repubblica Popolare Cinese, mentre Chiang Kai Shek (蒋介石Jiǎng Jièshí), persa la guerra civile, si rifugia insieme al Partito Nazionalista a Formosa, dove fonderà la Repubblica di Cina sotto l’ala protettrice americana.

Si dice che il nome Formosa sia stato dato all’isola dai marinai portoghesi: Ilha Formosa, bell’isola. Ma la Lista dei patrimoni dell’umanità protetti dall’Unesco è muta su Taiwan. Questione politica? L’ingresso della Repubblica popolare Cinese nelle Nazioni Unite ha in effetti avuto come conseguenza l’esclusione della Repubblica di Cina. La questione politica non è quindi da escludere.

Continua la lettura di TAIWAN, L’ESCLUSA DALL’UNESCO

Il popolo dalla testa bassa 低头族

Chongqing, prima corsia pedonale per i cellulari, 低头族
Strada pedonale riservata a chi usa il cellulare, Chongqing

Un gruppo di studiosi della Western Washington University ha condotto un esperimento per mettere alla prova l’attenzione dei passanti. Ha appeso 100 banconote da un dollaro ai rami di un albero, sul marciapiede di una strada di Chicago. Risultato: il 94% dei passanti non se n’è nemmeno accorto. Perché stava guardando il telefono.

Non sorprende quindi l’iniziativa della città di 重庆 Chóngqìng di riservare una corsia ai pedoni concentrati sul proprio cellulare. E così, 50 metri della 洋人街 yángrén jiē, la via degli stranieri, è stata suddivisa in due corsie: la prima, destinata ai comuni passanti, segnalata con la scritta 请勿使用手机 qǐng wù shǐyòng shǒujī, si prega di non utilizzare il cellulare; la seconda, dedicata al 低头族,dītóu zú, il popolo dalla testa bassa.

Continua la lettura di Il popolo dalla testa bassa 低头族

IL PASSO DEL KHUNJERAB: AFFACCIARSI SUL PAKISTAN

A 4.693 m sul livello del mare, tra Cina e Pakistan, c’è il punto di confine asfaltato più alto del mondo: il Passo Khunjerab.

Lago Karakul, Karakorum Highway, Passo Khunjerab, Cina, Xinjiang
Tagico a cavallo, lago Karakul (Xinjiang, Cina)

I 400 km che lo separano da Kashgar (喀什) si snodano lungo la strada Karakorum, in cinese “la strada tra Cina e Pakistan” (中巴公路). Viaggiare sulla Karakorum è un carosello di panorami: costeggia prima specchi d’acqua circondati da dune bianche – quasi paesaggi lunari; si fa poi largo nel variopinto canyon del fiume Ghez, circondato da montagne che sembrano essersi fatte le mèches con tutte le sfumature comprese tra il rosso e il marrone; più avanti, si affaccia sul lago Karakul (卡拉库里湖 ), ai piedi del Monte Muztaga, che non si toglie la sua papalina di neve nemmeno d’estate. Intorno al lago, i Tagichi dai cappelli da gnomo sono pronti a ospitarti per un tè caldo nella loro yurta, la tenda circolare usata come abitazione dalle popolazioni nomadi asiatiche. A bordo strada, cammelli e yak in fila indiana.

Continua la lettura di IL PASSO DEL KHUNJERAB: AFFACCIARSI SUL PAKISTAN

Shanghai, sul mare che non c’è

Shanghai vuol dire “sul mare”, ma tu il mare non lo vedi mai.

Al limite vedi quell’ansa del fiume Huangpu che divide la città tra Pudong (a est del fiume Pu) e Puxi (a ovest del Pu). Il Pudong i turisti lo vedono solo dalla riva del Puxi, mentre i cinesi lo raggiungono attraversando il tunnel a due piani: – 1 per le auto, -2 per camion e moto. Per tornare a Puxi possono ripassare sotto il letto del fiume o scavalcarlo sul Grande Ponte Nanpu (a sud del Pu), che si trova a metà strada tra i due ricci ascendenti in cui la strada si aggroviglia prima che il ponte si stiracchi fino all’altra riva, e i due discendenti in cui la strada si riaggroviglia prima di distendersi definitivamente nella lunga via Zhongshan. Come montagne russe sul ponte di Brooklyn.

Continua la lettura di Shanghai, sul mare che non c’è