Mao Tse-tung o Mao Zedong?

La domanda è legittima. Mao Zedong è la trascrizione del nome del Grande Timoniere in pinyin, il sistema di trascrizione adottato dalla Repubblica Popolare Cinese. Mao Tse-tung è, invece, la trascrizione secondo il sistema Wade-Giles, concepito da anglofoni per anglofoni.

La lingua cinese ha la particolarità di non avere un alfabeto, quindi a ogni carattere corrisponde una pronuncia. Ma come veniva segnalata questa pronuncia? Negli antichi dizionari cinesi, prevalentemente con due sistemi: il primo, 直音 zhí yīn, l’indicazione della pronuncia diretta, prevedeva l’utilizzo di un altro carattere con medesima pronuncia. Ad esempio, la pronuncia di 根 poteva essere segnalata con l’omofono 跟. Il secondo, 反切 făn qiè, il ritaglio, per cui la pronuncia veniva ricostruita “ritagliando” e incollando le due parti di due diversi caratteri: la consonante del primo carattere e la vocale o la seconda parte del secondo carattere, tono incluso. Ad esempio, per 同 tóng si segnalava con 徒红 la combinazione della consonante t di 徒 tú e la vocale e la nasale óng di 红 hóng.

Con l’arrivo di missionari e ambasciatori stranieri in Cina la faccenda si fece più complessa, data l’esigenza di trascrivere in caratteri latini perlomeno i nomi delle città e dei personaggi di rilievo. Diversi furono i sistemi di trascrizione utilizzati, con una certa confusione.

Una svolta fu rappresentata dall’opera di Sir Thomas Francis Wade (1818-1895), ambasciatore inglese a Pechino dal 1871 al 1883, che ideò un nuovo sistema di latinizzazione della lingua cinese, perfezionato poi dal professore Herbert Allen Giles (1845-1935). Il sistema, noto come Wade-Giles, venne adottato in tutto il mondo.

pinyin, 拼音; alfabeto cinese; traslitterazione in Cina
Il pinyin insegnato ai bambini cinesi

Finché non furono i cinesi stessi a porsi il problema, quando con la nascita della Repubblica Popolare Cinese si presentò la necessità di affrontare l’alto tasso di analfabetismo. Nel febbraio del 1958, l’Assemblea Nazionale del Popolo approvò il progetto di adozione del pinyin 《汉语拼音方案》 hànyŭ pīnyīn fāng’àn, con l’obiettivo di promuovere la diffusione del cinese mandarino (普通话 pŭtōnghuà, la lingua comune) e favorire l’apprendimento dei caratteri. Dall’autunno di quello stesso anno, il pinyin entrò a far parte dei libri di testo delle scuole elementari.

Oggi, oltre ad essere il sistema ufficiale di trascrizione nella Repubblica Popolare Cinese, il pinyin è anche il sistema utilizzato dalle Nazioni Unite e dalla ISO, International Standard Organization.

Quindi, decisamente: Mao Zedong.

 

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