La risposta della rete cinese alla censura: l’alpaca Caonima

Potrebbe sembrare una scelta di pudicizia quella dei cinesi di non riportare direttamente i termini volgari in rete.

Vediamo due casi.

草泥马 cǎonímǎ; il cavallo di fango ed erba, censura, internet in Cina 屄 bī è un carattere di grande immediatezza visiva: è composto da 穴xué, una caverna, all’interno di un corpo, 尸 shī , ed è il termine con il quale si designa, in modo volgare, l’orifizio vaginale.

Viene normalmente sostituito dall’omofono 逼, bī, che è però semanticamente distante: vuol dire “costringere”. Può essere rappresentato anche con i due caratteri che lo compongono scritti separatamente, come se spettasse al lettore la somma delle parti: 尸穴. È diffusa anche l’abitudine di sostituire il termine con la lettera B, anche all’interno di parole composte. Ad esempio, 牛屄, niú bī “figo”, può essere scritto come 牛B, 牛逼,NB oppure 牛X.

Anche 肏 cào è molto esplicito: 入 rù, entrare, 肉 ròu, nella carne. Rappresenta dunque il fare l’amore. Il termine, volgare, è spesso utilizzato come intercalare. Nelle pagine internet è  sostituito dall’omofono 操 cāo, che però vuol dire “agire”, “operare” su dei macchinari. 肏 è molto diffuso nell’espressione 肏你妈的 cào nǐmāde, che ha un suo equivalente in inglese: “fuck your mother”. Comunque, raramente si trova scritto in questo modo. Sempre per il gioco delle omofonie, viene riportato come 草你妈 cǎo (erba) nǐmā (tua madre) oppure曹你妈 cáo (Nome) nǐmā.

Una fortuna insperata ha avuto la trascrizione 草泥马 cǎonímǎ, letteralmente: il cavallo di fango ed erba. Questo strano animale è diventato la mascotte della libertà di espressione. La rete si è prodigata nel raffigurarlo come un alpaca in lotta con un granchio di fiume 河蟹 hé xiè, simbolo della censura per la sua omofonia con 和谐 hé xié, l’armonia che portò il governo cinese a censurare i termini volgari nel corso della Campagna di Rettificazione dei contenuti volgari su internet (整治互联网低俗之风 zhěngzhì hùliánwǎng dīsú zhī fēng), lanciata all’inizio del 2009. Il granchio di fiume divenne quindi sinonimo della censura stessa, dal momento che le cancellazioni dei post con i termini volgari venivano effettuate in nome dell’ “armonizzazione”. Questo strano animale, diventato un popolarissimo meme, venne elevato a rango di animale mitico da Baidu (il Google cinese), nell’elenco dei 10 animali mitici di Baidu: 百度十大神獸 bǎidù shí dà shénshòu.

Il buon 草泥马 cǎonímǎ è addirittura protagonista della canzone dello Caonima, inno della rete contro la censura:

www.youtube.com/watch?v=MFlxfuEZu5Y

E poi dicono che i cinesi non hanno fantasia.

 

Share with:

FacebookTwitterGoogle


2 pensieri su “La risposta della rete cinese alla censura: l’alpaca Caonima

  1. Ciao, mi servirebbe un consiglio per il mio studio da autodidatta. Sto usando il secondo volume di Masini (mi risulta che venga usato all’università di Roma) ma trovo un insormantabile intoppo quando arrivo alle letture che presentano caratteri tradizionali. Alcuni riesco ad intuirne il semplificato corrispondente ma altri mi bloccano perché la tradizionale ricerca tramite radicale non posso usarla sul mio Zanichelli caratteri semplificati. Per alcuni di disegno facile mi sono avvalso della trascrizione su software Pablo, ma non tutti si trovano. Devo comprare un dizionario particolare per i caratteri tradizionali? Quale? Ti ringrazio anticipatamente per i consigli che sono sicuro mi darai.
    Un cordiale saluto da Daniele Bajani (padre di Andrea) (Email danielebaj@gmail.com)

    1. Gentile Daniele,
      ci sono alcuni dizionari che permettono la ricerca dei caratteri non semplificati, secondo la consueta ricerca per radicale, che si conclude quindi con la solita indicazione o del numero di pagina di riferimento oppure con il pinyin. Il carattere non semplificato viene riportato accanto al lemma tra parentesi.
      In commercio ci sono diverse soluzioni, tra cui:
      Dizionario di cinese, Hoepli/Shanghai Foreign Language Education Press, al costo di circa 40 €;
      Il dizionario di cinese dei Garzantini, Garzanti Linguistica, al costo di circa 24 €.

      Per il più recente copia e incolla da file, i vari dizionari online riconoscono solitamente i caratteri non semplificati.
      Tra le app, molto usata è Pleco.
      Per i dizionari online, ce ne sono davvero molti, ad esempio Yabla.
      Vi sono anche a disposizione diversi convertitori da semplificato a tradizionale e viceversa: http://www.infocina.net/strumenti/convertitore-ts.html
      Buono studio!

      Nazarena

Lascia un commento