Archivi categoria: Glottomania

羊水, l’acqua di capra

羊水 yáng shuǐ, vuol dire letteralmente: “l’acqua di capra”, e viene utilizzato in cinese per indicare il liquido amniotico. Quindi, la frase “si sono rotte le acque”, in cinese si rende con: 羊水破了yáng shuǐ pò le, “si sono rotte le acque di capra”.

Ma che c’entra la capra?

羊水, acqua di capra

Continua la lettura di 羊水, l’acqua di capra

Che drago!

龙,甲骨文, drago, Cina
Carattere di drago nelle iscrizioni oracolari

龙 lóng, è il pittogramma di un drago: nei caratteri antichi raffigurava più chiaramente un rettile con denti aguzzi e delle corna sulla sommità del capo.

È con il significato di “drago” che questo carattere viene utilizzato tutt’oggi. Ad esempio, 龙眼 lóng yǎn, è l’occhio di drago, il longan - un frutto simile al lychee.

Come componente all’interno di un carattere, 龙 lóng ha però un senso molto più ampio, comprensibile alla luce del suo significato originario, ovvero “rettile”: può assumere la fisionomia di un serpente molto grande, come un boa o un pitone, fino a connotare più genericamente un animale selvatico.

Continua la lettura di Che drago!

Caratteri doppi, tripli e quadrupli

Una piccola parte dei caratteri cinesi viene formata ricorrendo alla ripetizione. Abbiamo quindi: 双叠字 shuāng dié zì, caratteri doppi; 三叠字 sān dié zì, caratteri tripli; 四叠字 sì dié zì, caratteri quadrupli.

Continua la lettura di Caratteri doppi, tripli e quadrupli

Mandarino e pechinese

Impropriamente, la lingua ufficiale della Repubblica Popolare Cinese viene denominata “mandarino”. Ma il termine “mandarino” in cinese non esiste: deriva dal portoghese “mandar”, con il significato di “comandare”, ed era il modo in cui venivano indicati, dai portoghesi, i funzionari del Celeste Impero.

La lingua della Repubblica Popolare Cinese, 中华人民共和国 Zhōnghuá (Cina) rénmín (popolo) gònghéguó (repubblica), è il 普通话 pǔtōng huà, la lingua comune.

Continua la lettura di Mandarino e pechinese

Insulti cinesi 骂人的话

Mi dicono non vi sia modo di insultare un giapponese nella sua lingua. Il massimo dell’affronto pare sia costituito dall’omissione di formule di cortesia rituali previste per il ruolo da lui ricoperto. In cinese è tutta un’altra storia. Il parlante può attingere a un’intera enciclopedia di insulti, 骂人的话 màrén de huà, letteralmente: le parole che insultano le persone.

Continua la lettura di Insulti cinesi 骂人的话

Esempio di (s)composizione dei caratteri: il radicale di uomo

I caratteri cinesi veicolano molto della cultura cinese.

Vale la pena abituarsi a scomporli nelle loro parti, nonostante all’inizio ciò richieda un certo sforzo.

Prendiamo ad esempio rén, persona, uomo (sub specie aeternitatis). Il carattere cinese è un pittogramma: rappresenta un omino stilizzato con le gambe aperte, un po’ come lo disegnerebbero i bambini. L’essere umano è rappresentato in una delle sue caratteristiche principali: la posizione eretta.

Continua la lettura di Esempio di (s)composizione dei caratteri: il radicale di uomo