L’arte cinese è un rebus

L’opera d’arte arte cinese, a volte, è un vero e proprio rebus: le immagini che la compongono vengono affiancate l’una all’altra, ognuna con i suoi rimandi ad altri significati, per comporre un augurio. E il fruitore dell’opera è l’enigmista che dovrà decifrare quell’augurio.

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Che drago!

龙,甲骨文, drago, Cina
Carattere di drago nelle iscrizioni oracolari

龙 lóng, è il pittogramma di un drago: nei caratteri antichi raffigurava più chiaramente un rettile con denti aguzzi e delle corna sulla sommità del capo.

È con il significato di “drago” che questo carattere viene utilizzato tutt’oggi. Ad esempio, 龙眼 lóng yǎn, è l’occhio di drago, il longan - un frutto simile al lychee.

Come componente all’interno di un carattere, 龙 lóng ha però un senso molto più ampio, comprensibile alla luce del suo significato originario, ovvero “rettile”: può assumere la fisionomia di un serpente molto grande, come un boa o un pitone, fino a connotare più genericamente un animale selvatico.

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Caratteri doppi, tripli e quadrupli

Una piccola parte dei caratteri cinesi viene formata ricorrendo alla ripetizione. Abbiamo quindi: 双叠字 shuāng dié zì, caratteri doppi; 三叠字 sān dié zì, caratteri tripli; 四叠字 sì dié zì, caratteri quadrupli.

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Le 5 relazioni confuciane e la famiglia allargata

Secondo Confucio, 孔子Kǒng zǐ (551 a.C. – 479 a.C.),la società si basava su 5 relazioni, 五伦 wǔ lún:

君臣 jūn chén, tra il sovrano e il suo ministro;

父子 fù zǐ, tra padre e figlio;

朋友 péng you, tra amici;

夫妻 fū qī, tra marito e moglie;

长幼 zhǎng yòu, tra fratello maggiore e fratello minore.

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Mandarino e pechinese

Impropriamente, la lingua ufficiale della Repubblica Popolare Cinese viene denominata “mandarino”. Ma il termine “mandarino” in cinese non esiste: deriva dal portoghese “mandar”, con il significato di “comandare”, ed era il modo in cui venivano indicati, dai portoghesi, i funzionari del Celeste Impero.

La lingua della Repubblica Popolare Cinese, 中华人民共和国 Zhōnghuá (Cina) rénmín (popolo) gònghéguó (repubblica), è il 普通话 pǔtōng huà, la lingua comune.

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Insulti cinesi 骂人的话

Mi dicono non vi sia modo di insultare un giapponese nella sua lingua. Il massimo dell’affronto pare sia costituito dall’omissione di formule di cortesia rituali previste per il ruolo da lui ricoperto. In cinese è tutta un’altra storia. Il parlante può attingere a un’intera enciclopedia di insulti, 骂人的话 màrén de huà, letteralmente: le parole che insultano le persone.

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Donne cinesi in fuga dal sole 防晒

Si dice che nel Sichuan, 四川 sìchuān, si trovino le donne più belle della Cina. Questo perché il Sichuan è una regione particolarmente nuvolosa, quindi il sole non imbrunisce i volti delle donne. E in Cina il candore della pelle è uno dei canoni principali di bellezza.

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Esempio di (s)composizione dei caratteri: il radicale di uomo

I caratteri cinesi veicolano molto della cultura cinese.

Vale la pena abituarsi a scomporli nelle loro parti, nonostante all’inizio ciò richieda un certo sforzo.

Prendiamo ad esempio rén, persona, uomo (sub specie aeternitatis). Il carattere cinese è un pittogramma: rappresenta un omino stilizzato con le gambe aperte, un po’ come lo disegnerebbero i bambini. L’essere umano è rappresentato in una delle sue caratteristiche principali: la posizione eretta.

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